.

 

 

progetti

 

attività di teatro sociale

<   teatro e carcere
 

  scarica il pdf

 

teatro e carcere

 

Da parecchi anni la cooperativa unoteatro realizza laboratori teatrali nella Casa Circondariale di Lecco.
Obiettivo dell’attività di teatro in carcere non è mai stato solo quello di “occupare il tempo libero dei detenuti”, ma anche e soprattutto quello di utilizzare il teatro per costruire momenti di contatto fra il territorio, la città e il carcere; fra i cittadini e i detenuti; fra la vita dentro e fuori dalle mura del carcere.
Di seguito riportiamo la lettera che i detenuti della Casa Circondariale di Lecco hanno scritto alla città dopo una delle esperienze di laboratorio teatrale che ha permesso loro di incontrare, all’interno del carcere, due classi di una scuola elementare del territorio per assistere allo spettacolo preparato appositamente per i bambini.
 

Uno spettacolo teatrale intitolato "IL RITORNO DELLA PRIMAVERA" è andato in scena nella Casa Circondariale di Lecco il 31 marzo 1999, ma a differenza di altri spettacoli in cui veniva una compagnia teatrale, questa volta gli attori erano i detenuti e gli spettatori i bambini della scuola elementare di Acquate.


Per noi è stata un'esperienza bellissima, abbiamo vissuto una mattinata di intensità straordinaria grazie alla spontaneità e intraprendenza dei bambini che non si sono certo impressionati dalla struttura muraria e sono stati i veri protagonisti della mattinata; le loro domande, il loro interessamento e il loro entusiasmo ci hanno contagiato e si è creato un momento davvero speciale.
Grazie a questa iniziativa, di cui vogliamo ringraziare tutti i promotori, abbiamo avuto la possibilità di dare un'immagine diversa da quella stereotipata che ha di solito chi vede il carcere come un pianeta lontano e comunque isolato dal resto del mondo,e siamo contenti che il nostro messaggio fosse rivolto ai bambini perché sono immuni da preconcetti e hanno saputo vivere e farci vivere il momento per quello che era senza farci pesare la nostra condizione di detenuti.


La nostra speranza è quella di essere riusciti a trasmettere qualcosa di positivo, e che questa esperienza non sia un episodio isolato ma sia l'inizio di un rapporto che ci permetta di confrontarci con la realtà esterna e che ci dia la possibilità di farci conoscere per quello che siamo realmente, con i nostri difetti, le nostre debolezze, ma anche col desiderio di riscatto che c'è in ognuno di noi.
 

Gli attori del laboratorio di teatro

 

ulteriori informazioni nel centro di documentazione della cooperativa unoteatro

 

torna all'inizio