centro di documentazione


torna a unoteatro

torna all'indice


 


dal segno al sogno

laboratori creativi per genitori

laboratori genitori e bambini


 

Progetto di laboratori comuni ai diversi soggetti.

 

Sulla base del primo periodo di sperimentazione è stata elaborata una seconda ipotesi di lavoro che, all’obiettivo di offrire al gruppo dei genitori delle occasioni in cui si capisce per agire, si fa per capire e,  ancor meglio, delle situazioni per "capirsi" e per "agirsi" all'interno del gruppo, aggiunge quello di sperimentare laboratori rivolti a genitori, insegnanti, animatori, bambini insieme.

 

Dove i tempi e l’organizzazione lo permettono si attuano laboratori distinti per bambini,  per insegnanti e per genitori come primo passo per arrivare  ad  un  grande laboratorio-performance-museo-mostra dove  agiscono contemporaneamente e insieme  genitori, bambini, insegnanti, senza  ruoli definiti,  senza  compiti specifici: un laboratorio dove agiscono persone di diverse età.

 

L’esperienza si attua in diverse fasi.

 

1° fase: laboratori propedeutici

Una prima fase  preparatoria  dove,  all'interno della scuola, si organizzano laboratori  specifici  su argomenti, tecniche, temi, diversi e rivolti separatamente a genitori, insegnanti e alunni.

 

laboratorio propedeutici:introduzione ai genitori e inizio del lavoro con i bambini

 

Laboratori propedeutici

Sono previsti laboratori autonomi, cioè laboratori dei bambini e laboratori dei genitori  mediati e connessi sia dal team animatori-insegnanti, sia dal tema-argomento.

Questo laboratori li abbiamo definiti laboratori propedeutici, perché utili ad una preparazione alla fase successiva.

Più precisamente gli obiettivi  di questi laboratori propedeutici sono:

·        la ricerca e la sperimentazione di tecniche di comunicazione

·        la rielaborazione dell'argomento-tema da svolgere attraverso le tecniche del punto precedente

·        l'acquisizione di competenze in termini di modalità e metodi didattici, che permettano un lavoro di produzione comune tra bambini, genitori e insegnanti.

 

2° fase: l'incontro

L'incontro tra genitori, bambini, animatore e insegnanti avviene nella seconda fase, quella  di  produzione.

 

Questo lavoro di "produzione comune" serve per costruire un momento di comunicazione   che sarà diverso dal comunicarsi reciprocamente (cioè tra genitori, bambini e insegnanti) quanto è stato fatto nei laboratori propedeutici della prima fase.

Il laboratorio comune non serve cioè per raccontarsi il già fatto.

 

L'aspetto essenziale dell'incontro è il produrre insieme  per  comunicare  ad  altri (al  quartiere, alla città...) attraverso  un  momento di  performance collettiva, il significato dell'incontro, mostrando l'opera nel suo divenire, nel  suo prodursi,  mostrando  cioè  il  metodo e  il percorso di produzione oltre che il risultato.

 

momenti di lavoro comune genitori-bambini in preparazione della festa

 

 

Laboratori comuni

Il laboratorio di ricerca e produzione comune è strutturato in più laboratori paralleli, di piccole dimensioni, dove bambini, genitori e insegnanti possono ricercare, sperimentare e produrre insieme intorno all'argomento-tema proposto.

 

Problemi e bisogni

In questa fase di laboratori comuni sorgono inevitabilmente molti problemi:

·        come i genitori si rapportano ai bambini nel nuovo contesto

·        e come i bambini si rapportano ai loro genitori e al gruppo di figure adulte

·        e, ancora, come i bambini si rapportano alle insegnanti alla presenza dei genitori

·        infine, le insegnanti come adattano il loro ruolo rispetto ai bambini e ai genitori

 

Non è facile mediare  le diverse esigenze,  le diverse visioni delle cose e la diversità di esperienze.

Così come non è facile stabilire un rapporto di parità senza per  questo perdere la

necessaria autorità di figura adulta (genitore o insegnante).

Spesso le figure adulte (genitori, insegnanti)  non si astengono dall’intervenire per modificare, guidare e condizionare le proposte dei bambini.

 

Parimenti difficoltoso è accettare la  visione e la critica dei bambini rispetto alle proposte avanzate dagli adulti.

 

Il laboratorio comune di produzione è inevitabilmente un laboratorio di contraddizioni.   Pensiamo   semplicemente  alla produzione di un disegno su di un argomento-tema.

Le  capacità tecnico, motorie e mentali degli adulti sono molto diverse da quelle dei bambini e quindi anche il risultato grafico è evidentemente diverso.

Si deve quindi evitare che il confronto con le capacità degli adulti avvilisca il lavoro dei bambini.

 

D’altro canto non è neppure auspicabile che i genitori e gli insegnanti, nell’ambito del laboratorio comune, giochino con i bambini il ruolo della “maestra buona” , della “fatina comprensiva”  che lascia fare tutto ciò che si vuole.

Anche l’attività dei laboratori comuni deve essere governata da regole chiare e condivise.

 

I laboratori  propedeutici devono servire a  "prevenire" questi problemi,  preparando sia i bambini sia i genitori ad una massima disponibilità.

 

I ruoli

Nel laboratorio di produzione comune  anche gli insegnanti devono perdere il loro ruolo e devono giocarsi come i genitori e i bambini nella produzione intorno al tema-argomento.

 

Tutti sono costretti a rinunciare al ruolo solitamente rappresentato,  per tornare ad essere delle   persone che esprimono, secondo i propri bisogni e le proprie possibilità, tutto ciò che l’argomento-tema suggerisce loro.

 

Naturalmente le tecniche proposte nei laboratori propedeutici, la situazione ambientale e  la struttura generale dei  laboratori di produzione comune devono essere studiati per favorire la libera espressione dei singoli e, contemporaneamente, il lavoro collettivo.

 

 

3° fase: la comunicazione finale

Infine c'è il momento della comunicazione finale.

La comunicazione finale è rivolta ad altri, a persone che non hanno partecipato all'esperienza.

Quindi il momento della comunicazione (che nel precedente periodo di sperimentazione del progetto serviva da momento e strumento  di incontro tra genitori e bambini) ha come obiettivo quello di far incontrare gli altri (esterni all'esperienza) con il prodotto del laboratorio comune, o meglio: di farli incontrare con il prodotto dell'incontro tra persone diverse per età che vengono normalmente definite come genitori, insegnanti e bambini.

 

La comunicazione finale può non essere uno spettacolo o, almeno, non solo  quello.  Certo si può sempre produrre uno  spettacolo con genitori, insegnanti e bambini.

Ma oltre al momento spettacolare si può comunicare il significato profondo dell'incontro di   lavoro  tra  genitori, insegnanti e bambini all'interno dei laboratori comuni di produzione.

 

Per fare questo è necessario non solo documentare bene le diverse fasi dell'esperienza,  dai  laboratori  propedeutici  al  momento finale, ma anche mostrare direttamente le fasi  della produzione comune, il metodo e il percorso di lavoro che ha portato al prodotto finito per far  rivivere in qualche modo  il significato vero dell'esperienza.

 

 

momento della festa spettacolo alla scuola materna statale del Pascolo-Calolziocorte

   


 

ARGOMENTO

TEMA

 

FASI ATTIVITA'

OBIETTIVI

 

LABORATORIO

PROPEDEUTICO

GENITORI

TEAM 

INSEGNANTI

ANIMATORI

LABORATORIO

PROPEDEUTICO

BAMBINI

 

1° FASE:

tecniche

argomento

metodo

   

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 


 

   

 

 

 

 

LABORATORIO

COMUNE DI

PRODUZIONE

 

2° FASE:

sperimentare incontro persone

produrre sul tema

 

COMUNICARE

SPETTACOLO

PERFORMANCE

ANIMAZIONE

 

3° FASE:

comunicare ad altri

quartiere, città sul tema, ma anche il metodo e l’incontro

 

schema delle attuali attività di laboratorio di genitori e bambini


 


torna alla home page del progetto

torna all'inizio


laboratori

genitori

laboratori genitori

e bambini

alcune esperienze

realizzate


e-mail

 

unoteatro soc. coop. a r. l.    via risorgimento, 67    23900 lecco    tel.fax.:0341 286506